Carte tematiche Italia

PRESENTAZIONE DELL’OPERA
 
Non possiamo immaginare la nostra vita senza numeri, anche perché con questi ci confrontiamo quotidianamente: costi e prezzi, taglie e misure di oggetti, lunghezze e superfici, giorni e ore, pesi e quantità, e così via. Anche la Geografia, proprio perché studia gli spazi umanizzati del nostro pianeta, si avvale in larga misura delle informazioni numeriche (ad esempio i dati demografici che si trovano nei Censimenti della popolazione), che spesso affianca agli strumenti grafici e cartografici. Questi ultimi, infatti, consentono una visualizzazione dei numeri di più immediata ed efficace comprensione: e così una tabella statistica può essere trasformata in grafico o in carta geografica. È il linguaggio della geo-graficità, caratteristico della Geografia.Tra gli strumenti cartografici grande importanza hanno le carte tematiche, molto diffuse poiché si trovano non soltanto in pubblicazioni scientifiche, ma anche nei testi scolastici, in riviste, giornali, televisione. Sono così chiamate perché dedicate a un fenomeno o a un tema specifico, che viene messo in particolare evidenza. Assai variegata e molteplice risulta, quindi, la varietà e la tipologia delle carte tematiche, perché sono tantissimi i fenomeni rappresentabili attraverso le carte: esistono carte geologiche, climatiche, demografiche, economiche, ecc. In particolare le carte quantitative descrivono il tema trattato relativamente a un determinato territorio, dandone elementi di misura: la quantità di precipitazioni, la densità della popolazione, la produzione del grano, ecc.Tra le carte quantitative molto utilizzati sono i cartogrammi a mosaico, costituiti da una base spaziale di fondo (ad esempio l’Italia o il mondo) nella quale sono tracciati i confini: possono essere quelli regionali, provinciali o comunali. Il risultato è un disegno di un’area (dal piccolissimo spazio fino all’intero pianeta) suddivisa in tante porzioni, come a formare tessere di un mosaico (di qui la definizione di cartogramma a mosaico), generalmente riferite a ripartizioni politico-amministrative. A ognuna di queste porzioni è attribuito un colore o un tratteggio diverso, per rendere il grado di intensità del fenomeno. I colori possono essere usati tenendo presente la loro affinità (diverse gradazioni e intensità dello stesso colore) o la loro diversità, sempre, però, prestando attenzione a non inserirne un numero eccessivo, che impedirebbe una rapida e chiara lettura della carta stessa.I valori più elevati si fanno corrispondere frequentemente al rosso, mentre i più bassi al verde oppure all’azzurro se si riferiscono a fenomeni decrescenti nel tempo (ad esempio diminuzione della popolazione). La legenda completa dei simboli usati (presente nei cartogrammi a mosaico come del resto in tutte le carte geografiche) consente una lettura precisa.

I cartogrammi a mosaico che si propongono si riferiscono all’Italia in tutte le sue circoscrizioni amministrative (regioni, province, comuni). I temi scelti riguardano dati socio-demografici di grande rilevanza, come la densità della popolazione, il numero di anziani per bambino, l’indice di vecchiaia e il numero di stranieri per 100 residenti, sulla base dell’ultimo Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, quello del 2001. Questi cartogrammi sono consultabili sul sito dell’Associazione (www.aiig.it) ed altri, costruiti su dati territoriali, economici e relativi alle abitazioni, saranno presto inseriti per fornire un ampio quadro d’insieme, atto a favorire confronti e riflessioni incrociate su più temi, oltre che in grado di evidenziare la distribuzione dei fenomeni e le peculiarità dei diversi contesti. Al fine di mostrare i valori “estremi”, sono state inoltre predisposte specifiche tabelle, che – riportando, in genere, i dati dei venti comuni con i valori massimi e minimi – mettono in risalto la grande varietà di situazioni riscontrabile all’interno del Paese.

Gino De Vecchis

rivista rivista rivista rivista rivista
Densità di popolazione Percentuale di abitazioni non occupate Superficie delle abitazioni non occupate Stranieri per 100 residenti Zone altimetriche della montagna reale
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Zone altimetriche della montagna statistica Occupati nell’industria Occupati nell’agricoltura Occupati nelle altre attività Tasso di disoccupazione
rivista rivista
Anziani per bambino Indice di vecchiaia
Boxed
Wide

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