Rivista – n.2 / 2014

2013 - n1
2013 - n1

L’ EDITORIALE
Quattro anni difficili, ma fecondi riflessioni a fine mandato del Consiglio Centrale

Con il 57° Convegno nazionale a Sanremo termina il mandato dell’attuale Consiglio. Per questo motivo nella rivista si trovano le schede per l’elezione dei nuovi Consiglieri. Poiché l’espressione del voto è testimonianza chiara di partecipazione e appartenenza all’Associazione, consentitemi un forte invito a votare.
La relazione all’Assemblea dei Soci ogni anno dà conto dello stato dell’Associazione; pertanto in questa sede è sufficiente rilevare solo alcuni elementi per tracciare un quadro che non è roseo, ma che tuttavia consente di guardare con serenità al futuro. La vita dell’AIIG, infatti, non può essere osservata in maniera isolata, avulsa dal generale contesto socio-culturale ed economico. La crisi, protratta nel tempo e ovunque diffusa, ha fatto sentire effetti pesanti in tutto l’associazionismo. In una situazione che mai si era presentata con tale asprezza dal secondo dopoguerra, l’Associazione ha operato a tutti i livelli con un serio impegno, senza risparmio di energie. Confesso che non mancano momenti di scoraggiamento nel constatare che ai tanti sforzi e sacrifici spesso non corrispondono le risposte attese. I dirigenti regionali e provinciali, che s’impegnano quotidianamente a favore dello sviluppo dell’ AIIG, possono comprendere queste riflessioni, che devono tuttavia condurre, con un approccio positivo, alla moltiplicazione dell’impegno.
A tale proposito, si deve considerare come l’AIIG consolidi le sue migliori tradizioni: innanzi tutto quella della nostra rivista Ambiente Società Territorio, diretta con grande impegno e professionalità da Carlo Brusa, e quella del Convegno nazionale, quest’anno organizzato con notevole dedizione da Giuseppe Garibaldi. In tale quadro generale va inserito lo straordinario lavoro realizzato dalle singole Sezioni regionali e provinciali, a tutti visibile nei Report biennali, l’ultimo dei quali elaborato dal Segretario Riccardo Morri. Oltre che alla valorizzazione della tradizione, l’AIIG è impegnata a sviluppare le attività intraprese nelle ultime consiliature, come la Collana, edita da Carocci, che nel 2014 si arricchirà di nuovi volumi, e il sito www.aiig.it diretto da Cristiano Giorda, sempre più ricco e visitato. Si sottolinea che di recente sono affiancati al sito, con il quale bene s’integrano, i social network (facebook e twitter).
È pure necessario che l’AIIG abbia costantemente presente il suo rinnovamento. Piace ricordare come negli ultimi quattro anni sia riuscita a intraprendere nuove e impegnative attività, che manifestano tutta la vitalità di cui l’Associazione è portatrice. Mi riferisco in particolare: alla realizzazione del Workshop nazionale, giunto quest’anno a Padova (un ringraziamento particolare a Giovanni Donadelli e a Matteo Puttilli) alla sua terza edizione; al varo di Geografica-mente, “laboratorio permanente on line di ricerca e didattica per lo sviluppo del pensiero geografico”, che, grazie all’impegno della responsabile Daniela Pasquinelli e dei coordinatori delle varie aree in cui si articola, sta raccogliendo
importanti contributi e materiali utili a docenti e ricercatori; alla pubblicazione di una nuova Rivista on line gratuita Journal of Research and Didactics in Geography , che va affermandosi nel panorama internazionale e che favorisce i collegamenti dell’AIIG con le principali associazioni internazionali (Unione Geografica Internazionale, EUGEO, EUROGEO). La Dichiarazione di Roma sull’educazione geografica in Europa, firmata il 5 settembre 2013 nel corso del IV Convegno Eugeo, ne è
chiara testimonianza.
Nell’editoriale di quattro anni fa (n. 4-5, 2010) ricordavo sia la grave penalizzazione della geografia, prodotta nella scuola secondaria di II grado dalla riforma Gelmini, sia la vigorosa battaglia sostenuta dall’AIIG. È doveroso rimarcare come qualche segnale positivo sia arrivato, grazie all’ora aggiuntiva di geografia negli Istituti Tecnici e Professionali decisa dal ministro Carrozza (L. 8.11.2013 n.128). Pur non essendo di certo un risultato di proporzioni straordinarie, tuttavia va rilevato che una presenza diffusa della nostra disciplina in maniera così capillare non era mai accaduta, neanche nei periodi migliori, progressivamente deterioratisi con l’avvio, dagli anni Ottanta in poi, delle infinite sperimentazioni, tutte penalizzanti per la geografia.
Devo, infine, comunicarvi che la Vicepresidente e Tesoriere prof. Maria Teresa Taviano ha deciso di non ripresentare la propria candidatura: a Lei, encomiabile per il qualificato impegno profuso, un ringraziamento sentito. Gratitudine va anche a Giuseppe Naglieri (per il prezioso servizio prestato nel Consiglio sin dal 1991), a Josè Gambino e a Valerio Raffaele, che pure
non si ricandidano.
Augurando un futuro migliore alla geografia, alla scuola e all’università, rivolgo a tutti i saluti più cordiali.

MANZI E., Geografie salgariane, Torino, A. Viglongo & C., 2013.

indice

2. Editoriale: Quattro anni difficili, ma fecondi. Riflessioni a fine mandato del Consiglio Centrale, di Gino De Vecchis

Contributi

3. Il turismo a Sanremo: dalla villa romana al 57° Convegno Nazionale dell’AIIG, di Lorenzo Bagnoli

10. L’Adunata Nazionale degli alpini. Un grande evento tra economia locale e dinamiche del territorio urbano, di Isabelle Dumont

17. La 55esima Biennale di Venezia: note relative allo sfondo geografico dell’arte contemporanea, di Maurizio Coccia

24. Gli aeroporti milanesi di fronte alle sfide delle crisi economica e di Alitalia, in attesa di EXPO 2015, di Martina Belloni

30. Nascita, vita e declino di una fabbrica, in Il pianeta degli uomini, rubrica di Giorgio Nebbia

Laboratorio Didattico

32. Il sapere geografico nella formazione del docente ricercatore, di Angela Caruso

37. Il rapporto scuola-territorio e l’esperienza di “Scuola Natura”, di Dario Nicolini

40. Giornata di studi “… e riempirono dodici ceste. Expo 2015 interpella la società civile ed ecclesiale”, di Davide Papotti

41. Docenti di Geografia: il dovere di essere ottimisti (nonostante tutto), di Antonio Danese

Eventi e note

43. Ora aggiuntiva di “Geografia generale ed economica”, di Gino De Vecchis

44. Vita dell’Associazione

44. Riunione del Consiglio Centrale del 28 marzo 2014, di Riccardo Morri

Copertina
Inserto fronte e retro:

IL TELERILEVAMENTO PER L’OSSERVAZIONE DEL NOSTRO PIANETA DALLO SPAZIO

Maurizio FEA, European Space Agency (ESA) – ESRIN, Frascati

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