Rivista – n.2 / 2015

2013 - n1
2015 - n1

L’AIIG è attenta ai contenuti didattici e scientifici dell’Expo e non dimentica due grandi presidenti del passato

L’attualità degli editoriali di Elio Migliorini e di Aldo Sestini pubblicati sul primo numero del nostro periodico nato nello stesso anno della Fiat 600 “icona del boom economico italiano”

Quasi tutte le pagine di questo numero si riferiscono a due grandi tematiche. La prima riguarda l’Expo che ha visto il coinvolgimento di Ambiente Società Territorio fin dal numero 1 del 2014. A quel fascicolo ha fatto seguito, senza soluzione di continuità, la pubblicazione di vari contributi scientifici e didattici, di note, di riferimenti a siti web. Non è neppure mancata la promozione di eventi, primi fra tutti il 58° Convegno nazionale e il 4° Workshop nazionale i cui programmi, con scheda di iscrizione al Convegno, sono ospitati anche in questo numero doppio della rivista. Sono infatti ancora aperte le adesioni alle nostre manifestazioni scientifiche annuali, anche se molti hanno provveduto all’iscrizione al 58° Convegno prima del 30 aprile, acquistando il biglietto d’ingresso ad Expo, per uno o due giorni, a prezzo scontato. Grande interesse ha suscitato pure l’escursione post-convegno sul tema: “Geografie del gusto in Piemonte” – con meta principale l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – i cui posti sono ormai esauriti. Chi scrive ha acquistato a un prezzo estremamente conveniente il “season pass” che consente l’ingresso giornaliero per l’intera durata dell’Esposizione Universale. Oltre all’interesse didattico e scientifico di Expo 2015 è notevole la quantità di stimoli offerti al visitatore. Basti citare i 54 padiglioni dei “partecipanti ufficiali” (Paesi e Organizzazioni Internazionali), gli spazi dedicati ai “partecipanti non ufficiali” (società civile e aziende), le cinque aree tematiche (Padiglione Zero, Biodiversity Park e Slow Food, Childern Park, Future Food District e Arts and Foods v. p. 8), i 9 cluster che ospitano le produzioni o che illustrano le difficili problematiche ambientali di molti Paesi Meno Avanzati ecc. Durante i lavori del 58° Convegno nazionale si cercherà di offrire ai partecipanti alcuni criteri di lettura geografica critica e selettiva di questo grande spazio espositivo, l’acquisto del biglietto non deve farci sentire in obbligo di visitare tutto.
Altrettanto interessante è la seconda parte del fascicolo dedicata al sessantennio della rivista. Ospita la ristampa di due articoli rispettivamente di Elio Migliorini (presidente nazionale dell’AIIG dal 1954 al 1976, direttore di questa rivista dal 1955 al 1980 e presidente onorario del sodalizio fino alla sua scomparsa, 1988) e di Giorgio Valussi (presidente nazionale dal
1978 al 1990 anno in cui ci ha lasciato prematuramente mentre ricopriva anche la carica di direttore di questa rivista dal 1980). La lettura di questi lavori – presentati da autorevoli studiosi, come Carmelo Formica e Gianfranco Battisti, allievi dei due grandi maestri, è utile a tutti per conoscere o per rimeditare il pensiero del “padre fondatore” dell’AIIG e di colui che, negli anni Ottanta del secolo scorso, ha stimolato, con intelligenza, decisione e impegno la crescita e il rinnovamento del nostro sodalizio e di questa rivista. Non per nulla ogni anno l’AIIG, in occasione del Convegno nazionale, conferisce il Premio Valussi a personaggi di grande prestigio scientifico e culturale. Significativamente nel 2015 il premio Valussi è stato attribuito dal Consiglio Centrale a Carlo Petrini fondatore dell’associazione Slow Food e sarà consegnato durante i lavori del 58° Convegno dedicato ai temi di Expo 2015.

Carlo Brusa

indice

2. Editoriale L’AIIG è attenta ai contenuti didattici e scientifici dell’Expo e non dimentica due grandi presidenti del passato, di Carlo Brusa

Contributi e laboratori didattici collegati ai temi di Expo 2015

3. Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo, di Carlo Petrini, don Luigi Ciotti, Ermanno Olmi

5. Il progetto di ricerca “Granai della memoria”, di Piercarlo Grimaldi e Davide Porporato

8. Arts & Foods. Rituali dal 1851, di Michele Dantini

10. L’Expo in un click, di Raffaella Afferni

11. L’esperienza di un giovane geografo all’Edicola della Caritas di Expo 2015, di Giovanni Agostoni

12. Per una nuova alleanza tra uomo e ambiente pensando ad Expo 2015, di Orietta Vacchelli

16. Il contributo della Geografia alla conoscenza delle tipicità agroalimentari, di Sandra Leonardi e Francesca Spagnuolo

21. Un territorio da… mangiare. Il nostro viaggio sta per iniziare…“In viaggio per Milano”, di Annamaria Calisi e Filomena Sebastiano

25. Un “territorio” da mangiare … Storie di olive in festa, di Rosa Lisa Denicolò

30. Verso Expo 2015 con uno scambio formativo sulle tradizioni alimentari tra Sicilia, Lombardia e Francia, di Nunziata Messina

33. “Da Francoforte, le risposte al Franco forte”. Note di geografia finanziaria, di Alessandro Leto

37. Dove troveremo tutto il pane per sfamare tanta gente?, in Il pianeta degli uomini, rubrica di Giorgio Nebbia

I sessant’anni della nostra rivista: scritti di Elio Migliorini e Giorgio Valussi

40. Venticinque anni di vita dell’AIIG, di Elio Migliorini, presentazione di Carmelo Formica

48. Friuli-Venezia Giulia: regione problema, di Giorgio Valussi, presentazione di Gianfranco Battisti

54. Ottime notizie per il sessantennio della rivista, di Gino De Vecchis

Laboratorio Didattico

55. Ricordando il XVII centenario dell’Editto di Costantino (II parte), di Marisa Malvasi

Eventi e note

60. Scritti di Davide Allegri (Sezione Trentino-Alto Adige) e di Lorena Rocca (Sezione Veneto)

62. Vita dell’Associazione

Copertina

Inserto fronteretro:

IL TELERILEVAMENTO PER L’OSSERVAZIONE

DEL NOSTRO PIANETA DALLO SPAZIO

Maurizio FEA, European Space Agency (ESA) – ESRIN, Frascati

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