Rivista – n.4 / 2007

2007 - n4

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L’EDITORIALE

“Il caso di assenza più diffuso è Geografi a Economica. Anche la graduatoria dei supplenti è esaurita e non è facile trovare laureati che abbiano dato a Lettere o a Economia due esami della materia, quelli che consentono di insegnarla”

La dichiarazione è di un personaggio che molti di noi sono ancora abituati a chiamare “provveditore agli studi”. È riportata in un servizio di Maria Teresa
Martinengo sul quotidiano La Stampa del 19 giugno 2007 (p. 84, Cronaca di Torino). Difficoltà nel trovare i commissari di Geografia Economica sono state
denunciate dai giornali di altre regioni settentrionali, fra questi La Prealpina che si rivolge soprattutto ai lettori della Lombardia nord occidentale.
Emblematica al riguardo è la testimonianza, riportata in questa stessa pagina, di una dottoranda di ricerca dell’Università di Padova che sta ormai concludendo la tesi e che ha alle spalle oltre un triennio di full immersion nella nostra disciplina.

Il dottor Catania parlava di due soli esami necessari per accedere all’insegnamento, riferendosi alla realtà anteriore al D.M. 39/1998 il quale ha reso giustamente più seria la situazione. Per i non laureati in Geografia(1), ha infatti elevato a quattro il numero degli esami(2) da sostenere per insegnare la disciplina (classe di concorso A039: Istituti tecnici commerciali, per periti aziendali, per il turismo, nautici e professionali) e quindi per l’ammissione
alla SIS e, salvo mancanza di commissari con tale requisito, per essere nominato commissario all’esame di stato. Purtroppo anche nelle sedi universitarie in cui gli studenti potevano sostenere quattro esami di ambito geografico, non sempre si è tenuto conto di questa norma che – per chi è in possesso di laurea
quinquennale – si traduce in 48 crediti(3). Non si capisce anche perché i corsi della SIS della classe A039 siano assai rari, almeno in certe regioni del
Nord dove si concentra la domanda inevasa di insegnanti della disciplina e dove sono pure attivati vari corsi di laurea in Geografia sia triennali che
magistrali. All’inizio del mese di giugno 2007, il Decreto sulle Classi di laurea del Ministro Mussi, che toglie alcune rigidità della normativa precedente, è stato registrato dalla Corte dei Conti. Ci si augura che i colleghi universitari si attivino per rendere possibile questa opportunità ai loro allievi interessati all’insegnamento della nostra materia che rischia, in molti casi, di essere appannaggio di docenti poco preparati, i quali spesso insegnano Geografia come un ripiego, solo perché hanno, non di rado casualmente, sostenuto due esami di geografia, o un esame biennale di Geografia economica, fino a una decina d’anni fa sufficienti per accedere all’insegnamento della nostra disciplina.

Carlo Brusa


“Sono stata convocata come commissario esterno di Geografi a Economica per gli esami di maturità. Alcuni giorni prima dell’inizio degli esami avevo saputo, grazie alla mailing list “giovanigeografi ”, che nella mia regione, il Veneto, mancavano ancora commissari per questa materia. Ho segnalato la mia disponibilità all’Uffi cio Scolastico Provinciale di Treviso: la convocazione è arrivata a distanza di poche ore. Mi sono laureata in Lettere nel 2001,
sostenendo due esami annuali di Geografi a, un esame rispettivamente di Geografi a Regionale, Geografi a Fisica, Cartografi a e Applicazioni di Geografi a, per un totale di sei annualità. Ciononostante, sulla base del D.M. 39/1998, non ho accesso alla classe di concorso A039, “Geografi a”. Per questo sono infatti richieste quattro annualità, che però non coincidono con gli esami da me sostenuti: mi mancherebbero “Geografi a politica ed economica” e “Geografi a dello sviluppo”. Nel mio caso, la differenza sta più nella denominazione dei corsi che nei contenuti dei medesimi. In compenso, potrei insegnare Italiano, Latino e Storia, discipline per le quali, pur avendo sostenuto gli esami previsti dalla normativa, ho una preparazione sicuramente meno solida di quella che ho nella mia materia: la Geografia”.

Sara Ariano Padova,
Dottorato di Ricerca “Uomo e Ambiente”;
Sezione Veneto

indice

1. L’indice
2. L’editoriale. di Carlo Brusa

CONTRIBUTI

3. Il clima divulgato. Una realtà virtuale imposta come dato di fatto, di Sergio Pinna

9. Quarto spazio. Luoghi di non-uso e «giardini nomadi», di Matteo Meschiari

14. Dalla Coppa America alla Formula 1. La trasformazione del porto di Valencia, di Josep Vicent Boira Maiques

17. Galileo Galilei, Geografo, in Geografia diversa e preziosa, rubrica di Giacomo Corna Pellegrini

22. Economia e commercio del clima e dei boschi, in Il pianeta degli uomini, rubrica di Giorgio Nebbia

LABORATORIO DIDATTICO

24. Geografi a fi sica, geomorfologia e itinerari didattici in ambiente alpino, di Manuela Pelfini

27. “Viaggi d’istruzione”. Per un turismo scolastico responsabile e di qualità nel nostro Paese, di Stefania Cerutti

EVENTI E NOTE

31. Cartografi a nella didattica, Verona, 10-12 maggio 2007, di Silvana Anna Bianchi

31. Cartografi a nella didattica anche alla sezione Taranto, di Gabriella Galeandro

32. Le “Giornate della Geografi a”, Bari, 6-7 giugno 2007, di Rachele Gerace

32. Città e sedi umane fondate tra realtà e utopia, San Leucio, 14-16 giugno 2007, di Stefania Montebelli

33. “Di cotte e di crude. Cibo, cultura, comunità”, Vercelli e Pollenzo, 15-17 marzo 2007, di Davide Papotti

34. Riflessioni sulla “ristorazione apolide”, di Carlo Brusa

35. Il mondo a tavola, culture e cibi a confronto, Verona, 20 aprile 2007, di Simone Bellini

36. Quartiere Sarpi in dialogo: quali prospettive?, Milano, 3 maggio 2007, di Paolo Molinari

36. “Allargamento dell’Unione Europea verso Est”, Gorizia, 12-14 aprile 2007, di Alessandro Santini

37. “Migrazioni e cittadinanza: il ruolo delle metropoli nel processo di allargamento dell’UE”, Roma, 22 giugno 2007, di Cristiano Pesaresi

38. Il tempo di Vallega, di Riccardo Morri

38. La scomparsa di Osvaldo Baldacci, di Gino De Vecchis

39. Le celebrazioni del centoquarantesimo anniversario dalla fondazione della SGI, Roma, 12-13 maggio 2007, di Massimiliano Tabusi

40. VO.MO. – Vocabolario scolastico della montagna: le scuole di montagna lavorano per l’ambiente, di Alessio Consoli

40. I geografi francesi del Groupe Dupont incontrano la geografi a torinese, Torino, 30 marzo 2007, di Paolo Molinari

41. La Sardegna risponde alle sfi de della globalizzazione, Escursione geografi ca interuniversitaria, 26-29 giugno 2007, di Alessandro Santini

41. Pays en voie de développement. Leçons à partir du cas du Delta du fl euve Sénégal, Torino, 16-17 marzo 2007, di Elisa Bignante

42. 12 aprile 2007: fi occo rosso a Padova per “Quaderni del Dottorato”, di Sara Bin

42. Presentazione del Corner didattico, Padova, 4 maggio 2007, di Marta Guargena

43. Recensioni e segnalazioni

47. Vita dell’Associazione
Copertina

Insertofronte e
retro:

IL TELERILEVAMENTO PER L’OSSERVAZIONE DEL NOSTRO PIANETA DALLO SPAZIO

Maurizio FEA, European Space Agency (ESA) – ESRIN, Frascati

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