Rivista – n.5 / 2012

2012 - n4
2012 - n5/6

L’ EDITORIALE

Pochissimi giorni prima del nostro 55° Convegno Nazionale tutti giornali italiani hanno pubblicato una dichiarazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca prof.

Francesco Profumo il quale, fra l’altro, auspicava una revisione dei programmi di insegnamento della geografia che tenesse conto del fatto che il nostro Paese – e ancor più la nostra scuola – hanno ormai assunto caratteristiche multietniche sempre più marcate. A Profumo ha fatto eco Ilvo Diamanti il 27 settembre 2012 sulla rubrica di Repubblica “Bussole” www.repubblica.it/rubriche/bussole che, su cortese autorizzazione dell’autore, pubblichiamo in questa sede (v. pp. 8-10)  e sul sito www.aiig.it.

Anche l’Assemblea dei soci dell’AIIG del 30 settembre 2012 ha dibattuto approfonditamente del tema sollevato da Profumo e discusso da Diamanti, approvando all’unanimità la seguente mozione alla quale viene dato il massimo rilievo pubblicandola
all’interno di questo editoriale.

Il testo merita di essere letto con attenzione in rapporto all’interesse e all’attualità dei temi trattati, i quali possono formare oggetto di discussione nelle varie sedi, scolastiche e non, in cui si affronta il problema dei contenuti del sapere geografico e quello del suo insegnamento nella scuola e della sua diffusione nella società di oggi.

Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Agli organi di stampa
Alle associazioni professionali dei docenti
L’Assemblea dei soci dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG), riunita a Macerata in occasione del 55° Convegno Nazionale, Chiede al Ministro Profumo di tradurre in un’iniziativa concerta le apprezzate considerazioni da Lui esposte sul ruolo della geografia per l’educazione e l’insegnamento in un’ottica interculturale.

Da tempo la Geografia, anche nella riflessione didattica e nella pratica scolastica, dedica spazio ai temi delle migrazioni, della multiculturalità e del ruolo delle religioni nella società attraverso un approccio multiscalare, attento al riconoscimento del valore della diversità, delle minoranze e degli scambi coevolutivi fra società e culture diverse che spesso oggi coabitano in uno stesso luogo.

D’altro canto, la Geografia evidenzia a tutte le scale, dal locale al globale, la necessità di conoscere e affrontare le disuguaglianze al fine di costruire processi di cittadinanza inclusivi e orientati alla pace e alla coesione sociale. Disciplina con il proprio focus sulla contemporaneità e sui temi del territorio, la Geografia educa a pensare ad affrontare i problemi
contestualizzandoli nello spazio, evidenziando le relazioni fra persone, risorse e luoghi e fra le diverse regioni del pianeta.
Il prezioso ruolo della Geografia per la conoscenza della complessità del mondo contemporaneo e per l’educazione alla cittadinanza, all’intercultura e allo sviluppo sostenibile è oggi limitato dal ridotto spazio orario assegnato alla disciplina e dalla sua assenza in molti segmenti dell’istruzione secondaria di secondo grado.

Una seconda criticità riguarda la formazione dei docenti e la diffusione del sapere geografico: anche in questi segmenti la Geografia necessita di un supporto concreto che permetta, negli ambiti della formazione dei futuri docenti e della formazione in servizio, di acquisire adeguate conoscenze e competenze sui temi dell’educazione geografica.

Mozione approvata all’unanimità dall’Assemblea dei Soci AIIG, Macerata, 30 settembre 2012 La mozione, inviata via mail dal Consigliere nazionale Cristiano
Giorda al Ministro, ha avuto un immediato riscontro
da parte dello stesso prof. Francesco Profumo, che ha risposto con il seguente messaggio di posta elettronica non solo a Giorda ma a tutta l’AIIG:
“Caro Professore, la ringrazio molto del messaggio, della sua attenzione e delle sue parole. La prego di ringraziare molto i Colleghi che hanno elaborato il documento che mi ha allegato.
Cordiali saluti. Francesco Profumo” Sempre su Repubblica, circa un mese dopo, il 4 novembre 2012,
Lucio Caracciolo ha pubblicato un altro importante contributo in cui viene evidenziata l’estrema attualità del sapere geografico per capire cosa sta capitando nel mondo d’oggi. L’articolo è significativamente intitolato: “La rivincita della Geografia” e può essere consultato sul sito: www.dirittiglobali.it.
Il direttore della rivista di geopolitica Limes commenta, come stanno facendo altri autori su vari giornali italiani, il libro di R. D. Kaplan, The Revenge of Geography, Random House, 2012.

L’aumentato interesse per la Geografia è confermato anche dal Corriere della Sera che, nell’inserto domenicale del giorno 11 novembre 2012, ha pubblicato un articolo dell’autorevole politologo e giornalista spagnolo Enric Juliana intitolato: “Attenti
alla mappa” lettura.corriere.it/attenti-alla-mappa.
Anche l’esperienza del nostro 55° Convegno Nazionale di Macerata e quella del 32° Congresso Geografico Internazionale http://igc2012.org riportate in questa sede (v. pp….. ) possono essere considerati importanti occasioni di “rivincita della
geografia”, che ci aiutano a capire e a far capire sempre meglio il grande interesse per la nostra disciplina.

Carlo Brusa

indice

2. Editoriale: Francesco Profumo, Ilvo Diamanti e Lucio Caracciolo sottolineano l’importanza della Geografia nella società di oggi, di Carlo Brusa

CONTRIBUTI

3. Il 55° Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Macerata, 27-30 settembre 2012, di Davide Papotti

8. L’amnesia geografica che affligge la scuola, di Ilvo Diamanti

11. Relazione del Presidente all’Assemblea dei soci par l’anno sociale 2011-2012, di Gino De Vecchis

19. L’estemporaneo ridisegno amministrativo-territoriale dell’Italia innescato dal Governo a Ferragosto, di Fabrizio Bartaletti

22. Dalla geografia regionale all’educazione al territorio. Applicazione didattica nella Scuola media del Canton Ticino, di Paolo Crivelli

29. Migrazioni, ethnoscapes e processi di interazione culturale: risultati di una ricerca e proposte didattiche, di Alessandro Santini

37. Cultura del paesaggio e nuove prospettive di sostenibilità nella pianificazione locale, di Luigi La Riccia

41. Ghiacci, in Il pianeta degli uomini, rubrica di Giorgio Nebbia

LABORATORIO DIDATTICO

43. La formazione degli insegnanti di Geografia nei corsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA), di Giuseppe Rocca

52. Il 32° Congresso Geografico Internazionale, Colonia, 26-30 agosto 2012, di Davide Papotti

54. ORISTORIA: progetto multidisciplinare tra cartografia e cultura, di Tullio Aebischer

56. Un viaggio tra cartografia e arte: la mostra “C@rte del mondo. Spazialità e mondializzazione”, di Federica Burini

EVENTI E NOTE

60. Eventi culturali di interesse geografico al Salone Internazionale del Gusto, di Raffaella Afferni

61. Geografie del gusto: due recenti pubblicazioni

62. Recensioni e segnalazioni

64. Vita dell’Associazione

Copertina
Copertina 2

Inserto fronte e retro:

IL TELERILEVAMENTO PER L’OSSERVAZIONE DEL NOSTRO PIANETA DALLO SPAZIO
Maurizio FEA, European Space Agency (ESA) – ESRIN, Frascati

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