Nell’anno del Giubileo, l’Università della Tuscia ospita l’evento internazionale dedicato alla Geografia che vuole riflettere sul ruolo delle istituzioni e delle comunità nella costruzione di percorsi di pace e speranza.
L’evento, che si terrà il 4 aprile dalle ore 14.30 in Auditorium di Santa Maria in Gradi a Viterbo, sarà inaugurato dal prof. Stefano Ubertini, Magnifico Rettore dell’Università della Tuscia, da Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo della Diocesi di Viterbo S.E. Alberto Barranco Chavarria, Ambasciatore del Messico presso la Santa Sede
Un momento centrale della serata sarà la presentazione di https://www.pellegrino.app/ promosso dall’ Ambasciata del Messico presso la Santa Sede e realizzato da RIZOMA, Spin Off dell’Università degli Studi della Tuscia (https://www.rizoma-spinoff.it/). Uno strumento innovativo per accompagnare i pellegrini lungo i percorsi giubilari, con un’attenzione particolare agli aspetti culturali e territoriali del nostro Paese.
Geografi e studiosi di diverse discipline condivideranno il loro rapporto con la geografia, testimoniando come questa materia non sia solo un insieme di nozioni, ma uno strumento fondamentale per leggere il presente e immaginare il futuro.
Per ribadire quanto la Geografia sia una disciplina viva e dinamica, capace di ispirare e guidare il nostro sguardo verso nuove prospettive e speranza, interverrà il maestro Piermaria Cecchini per sottolineare l’importanza della Geografia nel valorizzare il legame profondo tra territorio e identità culturale.
La serata si concluderà con il concerto “Note di Speranza”, un omaggio alla capacità della geografia di connettere luoghi, culture e persone attraverso la musica e, naturalmente, come si conviene per ogni festa, un Geo brindisi.